
Nonostante tutti, anche sé stesso, Truman Capote (1924-1984) è da ritenere uno dei grandi della letteratura americana del secolo scorso. E c’è ora una serie (su Disney+) che racconta l’inizio della sua fine, esattamente coincidente con il punto più alto della sua carriera. Quel momento in cui – recettore di tante, tantissime confidenze da parte delle ‘dame’ dell’alta società newyorchese (le cosiddette “Swans”, i cigni) – decise di ripagare la loro fiducia e amicizia ‘sputtanando’ senza pietà (e con la sola fragile copertura di nomi inventati) le loro vite scandalose e certi loro segreti così incautamente affidati alle orecchie di uno scrittore ‘pettegolo’.
«Tutta la letteratura è pettegolezzo»: così, del resto, lo stesso Capote liquidava con una delle sue abituali provocazioni antiletterarie qualsiasi visione sacrale dell’arte e dell’artista.
La serie è firmata da Gus Van Sant e si intitola “Feud: Capote vs. the Swans”. Ha un cast stellare, favolose ambientazioni assolutamente coerenti con il contesto dell’epoca e uno strepitoso protagonista (Tom Hollander) capace di rendere alla perfezione un personaggio complesso e sempre sopra le righe anche fisicamente.
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E se vi interessa sapere dove ha vissuto e creato Truman Capote:
“Luoghi non comuni. Dove hanno scritto e vissuto i grandi della letteratura” di Gianluca Sposito, Intra, 2024
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Nella celebre immagine che accompagna il post, Truman Capote in maschera si prepara per la festa del 1966 al Plaza Hotel di New York City / Everett Collection / REX / Rex Features


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