Se amate le storie che scavano nel profondo dell’animo umano – tra scienza, fede e il lato oscuro della psiche – “Le origini del male” (2014) potrebbe essere il film che fa per voi.

👉 La trama

Diretto da John Pogue, il film ci porta nella Londra degli anni ’70, seguendo un gruppo di ricercatori universitari intenti a dimostrare che fenomeni paranormali non sono altro che manifestazioni psichiche di chi ne è afflitto. Ma cosa succede quando le teorie scientifiche iniziano a scontrarsi con forze che sfuggono alla razionalità?

✨ Perché vederlo?

Ciò che rende questo horror psicologico interessante non è solo il suo intreccio, ispirato a fatti realmente accaduti (e in verità un po’ diversi…: “The Philip Experiment”), ma anche l’atmosfera: l’Inghilterra degli anni ‘70 è ricreata con cura, offrendo un’atmosfera autentica e immersiva. La pellicola riesce, poi, a creare tensione, giocando con l’inquietudine.

😱 “Le origini del male” non è un film che punta solo a spaventare, ma invita anche a riflettere su quanto il confine tra scienza e mistero possa essere sottile. 

😬 Non è un horror perfetto: alcune scelte narrative possono sembrare prevedibili o poco incisive, e chi cerca brividi costanti potrebbe non trovarli qui. Tuttavia, il mix tra thriller psicologico e paranormale è un’ottima scelta per chi ama le storie che si insinuano nella mente.

📌 Dove vederlo?

Il film è disponibile in streaming su Amazon Prime Video.


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© Gianluca Sposito