
Hai mai sentito parlare di Lee Israel? Negli anni ’70 e ’80, era una biografa di successo, nota per i suoi ritratti di celebrità come Katharine Hepburn e Tallulah Bankhead. Ma quando il suo stile cadde in disgrazia e le commissioni si fecero rare, Lee si trovò in difficoltà economiche. Fu allora che ebbe un’idea audace: utilizzare il suo talento per falsificare lettere di scrittori e attori celebri, vendendole ai collezionisti come autentiche. Con l’aiuto del suo amico Jack Hock, interpretato da Richard E. Grant, Lee riuscì a ingannare molti, finché il suo piano non iniziò a sgretolarsi.
Il film del 2018 “Copia originale” (Can You Ever Forgive Me?) porta sullo schermo questa incredibile vicenda, con una straordinaria Melissa McCarthy nel ruolo di Lee Israel. La sua interpretazione le è valsa una candidatura all’Oscar come miglior attrice protagonista, mentre Richard E. Grant ha ricevuto una nomination come miglior attore non protagonista. Bravi davvero entrambi.
La regia di Marielle Heller cattura con sensibilità e ironia la complessità di una donna brillante ma tormentata, offrendo uno sguardo intimo su una truffa che è al contempo un atto di disperazione e un’affermazione di talento. Il film è un affascinante viaggio nel mondo letterario newyorkese degli anni ’90, arricchito da dialoghi pungenti e una narrazione avvincente.
Se non hai ancora avuto l’occasione di vederlo, “Copia originale” è disponibile in streaming su Disney+. È una pellicola che merita di essere riscoperta, offrendo una prospettiva unica sulla vita di una scrittrice che ha scelto una strada controversa per far fronte alle avversità.
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Testo di © Gianluca Sposito. Tutti i diritti riservati.
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