
Su Amazon Prime Video è disponibile un film che ha fatto la storia del nostro cinema: “La polizia ringrazia”, diretto da Stefano Vanzina (Steno) nel 1972.
Considerato il capostipite del poliziottesco italiano, è un’opera che segna l’inizio di un genere destinato a riscuotere un enorme successo di pubblico negli anni ’70. Ma anche un film che introduce, con coraggio, tematiche nuove, scomode, divisive.
Un commissario di polizia, Bertone (interpretato da uno straordinario Enrico Maria Salerno), indaga su una serie di omicidi compiuti da un gruppo clandestino che si fa giustizia da sé, in nome di un ordine superiore. Bertone si muove tra pressioni politiche, insabbiamenti, contraddizioni morali. E la sua figura, inizialmente solida, si incrina scena dopo scena: il volto sempre più tirato, i gesti sempre più tesi. Fino alla lacerazione interiore.
🎞️ Il montaggio di Roberto Perpignani è incisivo, capace di restituire con forza il turbamento crescente del protagonista.
E le scene d’azione, con protagoniste le Alfa Romeo Giulia della polizia, sono tra le più riuscite del cinema di quegli anni: inseguimenti tesi, sporchi, credibili.
🗣️ Anche i dialoghi colpiscono: secchi, violenti, spogli di retorica.
Un linguaggio che, all’epoca, lasciò sicuramente interdetto più di uno spettatore, abituato a un cinema più “educato”.
📌 “La polizia ringrazia” non è solo un film di genere: è uno spartiacque, una pellicola che segna il passaggio da un cinema italiano di denuncia pacata a uno più crudo, diretto, urbano.
🎯 Da (ri)vedere, su Amazon Prime Video.
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