
“Presunto innocente”, serie 2024 targata Apple TV+, porta sul piccolo schermo l’omonimo romanzo di Scott Turow del 1987, già adattato cinematograficamente nel 1990 con Harrison Ford nel ruolo principale. Questa volta, il protagonista Rozat “Rusty” Sabich è interpretato da Jake Gyllenhaal, che offre una performance intensa e sfaccettata, incarnando un vice-procuratore distrettuale di Chicago la cui vita viene sconvolta quando viene accusato dell’omicidio della collega e amante Carolyn Polhemus, interpretata da Renate Reinsve.
La serie, sviluppata da David E. Kelley, noto per il suo lavoro in serie legali come “Ally McBeal” e “Boston Legal”, si distingue per la sua capacità di intrecciare il dramma giudiziario con le dinamiche personali e familiari dei personaggi. Kelley esplora con profondità le zone grigie della moralità e della giustizia, mettendo in luce le ambiguità del sistema legale e le sfide etiche affrontate dai protagonisti.
Accanto a Gyllenhaal, il cast comprende Ruth Negga nel ruolo di Barbara Sabich, moglie di Rusty, e Peter Sarsgaard nei panni di Tommy Molto, collega e antagonista di Rusty. Le dinamiche tra questi personaggi aggiungono tensione e complessità alla trama, offrendo una visione approfondita delle relazioni umane sotto pressione.
Rispetto al film del 1990, la serie offre l’opportunità di approfondire maggiormente i personaggi e le loro motivazioni, grazie alla struttura episodica (8) che consente una narrazione più dilatata e dettagliata. Questo formato permette di esplorare le sfumature del romanzo di Turow, mantenendo la tensione e il mistero che hanno reso l’opera originale un bestseller.
La regia adotta uno stile visivo sobrio ed elegante, con una fotografia che riflette l’atmosfera cupa e tesa della vicenda. Le scene in aula sono rappresentate con realismo, evidenziando la complessità delle procedure legali e l’intensità emotiva dei confronti tra accusa e difesa.
La colonna sonora, discreta ma efficace, accompagna le vicende senza sovrastarle, contribuendo a creare un’atmosfera di suspense e coinvolgimento.
Disponibile in streaming su Apple TV+, “Presunto innocente” è un legal-thriller avvincente e ben realizzato, capace di catturare l’attenzione sia dei fan del romanzo originale che di nuovi spettatori in cerca di una serie di qualità. Ed è anche un monumento assoluto all’arrivismo e all’ipocrisia familiare.
Da vedere.
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Testo di © Gianluca Sposito. Tutti i diritti riservati.
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