Non fatevi ingannare dai primi minuti del film: si ride per poi pagare pegno. Dieci anni dopo, “Mr. Ove” è e sarà sempre una storia toccante e un film emozionante.

“Mr. Ove” (En man som heter Ove), diretto da Hannes Holm nel 2015, è un adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Fredrik Backman, pubblicato nel 2012. Questa commedia drammatica svedese racconta la storia di Ove Lindahl, un vedovo di mezza età, scorbutico e apparentemente insopportabile, che riscopre la bellezza della vita attraverso incontri inaspettati e ricordi del suo passato. Il film è stato accolto con entusiasmo dalla critica e dal pubblico, ottenendo una candidatura agli Oscar come Miglior Film Straniero.

Ove (interpretato magistralmente da Rolf Lassgård) è un uomo che vive secondo regole rigide e routine immutabili. Dopo la morte della moglie Sonja e il pensionamento forzato, il suo isolamento e la sua amarezza sembrano destinati a dominarlo. Tuttavia, l’arrivo di una nuova vicina, Parvaneh (Bahar Pars), e della sua vivace famiglia sconvolge la sua solitudine. Attraverso una serie di flashback, il film svela il passato di Ove, dipingendo un ritratto toccante di un uomo che ha conosciuto sia grandi amori che perdite devastanti.

Il film riesce a bilanciare perfettamente umorismo e dramma, un tratto distintivo anche del romanzo di Backman. Tuttavia, mentre il libro si concentra maggiormente sui pensieri interni di Ove e sui dettagli del suo carattere, l’adattamento cinematografico opta per un approccio più visivo ed emotivo, arricchito dalle straordinarie interpretazioni del cast. Lassgård riesce a trasmettere l’evoluzione di Ove con un’intensità che alterna durezza e tenerezza, mentre Bahar Pars dona freschezza e vitalità al personaggio di Parvaneh.

Un aspetto fondamentale del film è la sua capacità di affrontare temi profondi – come il lutto e il senso di appartenenza – senza mai scadere nel melodramma. La regia di Holm adotta un tono caloroso, accentuato dalla fotografia che cattura sia la malinconia che la bellezza della quotidianità svedese. La colonna sonora, discreta ma evocativa, sottolinea i momenti più toccanti e celebra la rinascita emotiva del protagonista.

Rispetto al romanzo, il film semplifica alcune sottotrame, concentrandosi sulle relazioni principali e sui ricordi di Ove legati a Sonja. Questa scelta narrativa permette di mantenere un ritmo fluido, rendendo la storia accessibile anche a chi non conosce il libro. Nonostante ciò, l’adattamento rimane fedele al cuore della storia: la trasformazione di un uomo burbero attraverso la gentilezza e l’amore degli altri.

“Mr. Ove” è un film che tocca corde universali, ricordando che anche le persone più ostili nascondono un passato che le ha rese così. È una celebrazione della comunità, della forza dei legami umani e della possibilità di ricominciare, a qualsiasi età.

C’è anche una versione americana, “A Man Called Otto” (2022), con Tom Hanks. Ma nulla batte l’autenticità dell’originale. Se non hai visto il film o letto il libro, è il momento di scoprire questo piccolo gioiello!

Disponibile su Amazon Prime Video.

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Testo di © Gianluca Sposito. Tutti i diritti riservati.

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