
Questa settimana debutta un mia nuova opera teatrale, scritta assieme ad Alessandro Valentini, con la regia di Chiara Ciaschini e Marco Paladini.
In un immaginario hotel napoletano chiamato Quisicura si intrecciano storie, equivoci e personaggi bizzarri. Ciccillo, eterno scansafatiche, viene improvvisamente raggiunto dal fratello Felice, che lo crede un medico affermato. Per non svelare la verità, è costretto a trasformare l’albergo in una fittizia “clinica psichiatrica”, dando vita a una catena di malintesi e situazioni paradossali. Tra amori mancati, aspirazioni frustrate, improbabili matrimoni e rivelazioni inaspettate, la commedia porta in scena – con ironia e satira sociale – la sottile linea che separa normalità e follia, illusione e realtà.
Una rilettura della celebre farsa di Eduardo Scarpetta, trasportata in un contesto contemporaneo, senza tradirne lo spirito originale. Una commedia vivace e corale, che alterna comicità e riflessione, facendo emergere la maschera eterna di Felice Sciosciammocca e le debolezze di un’umanità sempre in bilico tra aspirazioni e fallimenti.
Vi aspettiamo a Teatro. Se non questa volta (lo so: biglietti esauriti da settimane…), di certo la prossima!
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© Gianluca Sposito
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