
Cosa mi ha entusiasmato di più di questo libro? L’idea, il titolo, i contenuti e, infine, la copertina. Pubblicarlo è stato un divertimento continuo.
“Storia degli oggetti inutili” è una guida semiseria (ma molto documentata) agli oggetti assurdi che la modernità ha brevettato, prodotto, e addirittura venduto. Un museo cartaceo del superfluo, dove trovano posto l’inutile geniale, l’inutile costoso, l’inutile tecnologico e perfino l’inutile poetico.
Dal selfie toaster al tappetino da bagno a LED, dalla macchina per allenare il sorriso all’affetta-avocado, il libro racconta decine di oggetti che promettevano di semplificare la vita, ma hanno finito spesso anche per complicarla.
Credetemi: è tutto da leggere. Per sorridere, per riflettere, e per continuare a comprare oggetti inutili…
“Storia degli oggetti inutili”, Edizioni Intra, 2025 – Collana Focus Tematici
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© Gianluca Sposito
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