
Oggi mia figlia mi ha restituito una foto finita casualmente tra le sue.
È del 1958 e ritrae Fred Buscaglione con due amici sulla terrazza di un ristorante vicino Sorrento (credo): il maestro tromba d’oro italiana Austin Forte (a sinistra) e Domenico Sposito (a destra), mio padre.
Mimano il titolo della canzone che all’epoca Buscaglione aveva da poco lanciato e che era già un enorme successo, “Eri piccola così”.
Un successo straordinario, quello di Buscaglione, che terminerà brutalmente a 39 anni in un incidente a Roma, nella notte tra il 2 ed il 3 febbraio 1960, a bordo della sua celebre Ford Thunderbird di color rosa.
Buscaglione aveva costruito un personaggio pubblico fatto di whisky, donne, pistole immaginarie, completi gessati e swing: la grande Ford americana era la sua naturale estensione meccanica. In un’Italia ancora in transizione verso il boom, quella Thunderbird dichiarava un’appartenenza simbolica a un immaginario internazionale, soprattutto statunitense, che il cantante filtrava con intelligenza ironica e teatralità.
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© Gianluca Sposito
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