
Su Netflix è ora disponibile “Hey Joe” (2024), il nuovo film di Claudio Giovannesi. (dopo “La paranza dei bambini” del 2019) che segna il ritorno sul grande schermo di James Franco dopo una pausa di circa cinque anni.
Ambientato nella Napoli del 1971, “Hey Joe” racconta la storia di Dean Barry, un veterano americano della Seconda Guerra Mondiale che torna in Italia per conoscere il figlio nato da una relazione durante il conflitto. Il figlio, ormai adulto e coinvolto in attività criminali, non mostra interesse a riallacciare i rapporti con il padre. Il film esplora le dinamiche familiari e le conseguenze della guerra, offrendo uno spaccato autentico della società napoletana dell’epoca.
La fotografia di Daniele Ciprì cattura magistralmente l’atmosfera della Napoli degli anni ’70, conferendo al film una dimensione visiva intensa e coinvolgente. La regia di Giovannesi si distingue per la sua delicatezza e sensibilità, evitando sentimentalismi eccessivi e concentrandosi sull’autenticità dei personaggi e delle situazioni.
James Franco offre una performance autentica e misurata nel ruolo di Dean Barry, segnando un ritorno significativo dopo le controversie che lo hanno coinvolto negli anni precedenti (con un accordo stragiudiziale per comportamenti inappropriati nei confronti di alcune sue ex studentesse di recitazione).
“Hey Joe” è un film che, pur con alcune imperfezioni, riesce a toccare temi universali come la paternità, la redenzione e l’identità. La narrazione si sviluppa con ritmo e profondità, offrendo allo spettatore una riflessione sincera sulle relazioni umane e sulle scelte che definiscono le nostre vite. Un’opera che merita attenzione per la sua originalità e per la capacità di raccontare una storia personale con respiro universale.
Da vedere. Su Netflix.
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© Gianluca Sposito
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