Icona di stile, ribellione e giovinezza interrotta, James Dean è entrato nel mito anche per la sua passione per le auto sportive. La più celebre? Una Porsche 550 Spyder, soprannominata Little Bastard, con cui trovò tragicamente la morte il 30 settembre 1955, esattamente 70 anni fa.

Quel giorno, Dean era alla guida della sua 550 Spyder lungo la Route 466, vicino a Cholame, California, quando una Ford Tudor del 1950, guidata dallo studente ventitreenne Donald Turnupseed, svoltò a sinistra attraversando la sua corsia. L’impatto, quasi frontale, fu violentissimo. Dean morì poco dopo, in ospedale, a soli 24 anni.

👉 Ma c’è una curiosità poco nota: nei suoi tre film — “La valle dell’Eden” (1955), “Gioventù bruciata” (1955), “Il gigante” (1956, uscito postumo) — non guida mai una Porsche.

Il legame tra Dean e il marchio di Stoccarda fu dunque privato, personale, mai narrativo. Sullo schermo lo abbiamo visto al volante di auto americane come Ford, Mercury, Cadillac.

🎥 Tuttavia, nel film biografico “James Dean” (2001), in cui Dean è interpretato da James Franco, vediamo finalmente rappresentato quel rapporto viscerale tra l’attore e la sua Porsche. Una delle tante immagini che hanno alimentato il culto attorno alla figura di Dean — fragile, magnetico, perduto troppo presto.

📸 La Little Bastard non ha mai avuto un ruolo nei film di Dean, ma è diventata essa stessa parte del mito, simbolo tragico di velocità, bellezza, fatalità.

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Gianluca Sposito, “Porsche. Auto e film che hanno fatto la storia del cinema”, Edizioni Intra, 2025https://edizioni.intra.pro/prodotto/sposito-duetti-porsche/

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© Gianluca Sposito


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