“Echo Valley” (2025), ora su Apple TV+, non offre risposte semplici. Ma solleva – con potenza emotiva e inquietudine morale – una delle domande più laceranti del nostro tempo: fino a dove può (e deve?) arrivare l’amore di un genitore quando si confronta con l’orrore?

Diretto da Michael Pearce (“Beast”) e prodotto da Ridley Scott, il film si apre con un’atmosfera sospesa e cupa, tra i pascoli della Pennsylvania rurale, dove Kate (una straordinaria Julianne Moore) vive da sola dopo una tragedia che l’ha segnata. Addestra cavalli nella sua fattoria – “Echo Valley”, appunto – cercando una forma di pace che sembra sempre sfuggirle. Ma il rapporto con la figlia tossicodipendente Claire (interpretata con sorprendente intensità da Sydney Sweeney) è molto difficile. Quando quest’ultima torna a casa, sconvolta e coperta di sangue, la vita di Kate cambia per sempre.

Quello che segue è un crescendo di tensione e dilemmi etici.

Un thriller psicologico che esplora non solo l’azione ma anche le conseguenze, non solo il rischio ma la coscienza.

È un film che ci interroga quando pensavamo di essere solo spettatori.

🟢 Disponibile ora su Apple TV+.

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© Gianluca Sposito


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