
Domani sarò a Bassano del Grappa per intervenire a un convegno – organizzato dal locale Circolo Giuridico, patrocinato dal Consiglio Nazionale Forense e dalla Scuola Superiore dell’Avvocatura – dedicato al linguaggio giuridico e alla scrittura forense.
Un contesto stimolante, che renderà omaggio – giustamente – a colleghi e consessi che tanto hanno fatto per la formazione forense.
Ma la formazione forense – almeno per quanto riguarda argomentazione, linguaggio e comunicazione – è tutta da ripensare. O meglio: da costruire dalle fondamenta, perché oggi manca del tutto.
E non è una colpa degli Ordini, né di brillanti e sensibili colleghi, associazioni e circoli che cercano di colmare il vuoto. È una colpa originaria del percorso universitario in Giurisprudenza, che nella sua struttura più diffusa non contempla affatto riflessioni sul linguaggio, sulla retorica, sull’argomentazione giuridica.
Così finiamo per formare – più o meno – giuristi competenti, ma incapaci di comunicarlo.Ne parliamo?
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© Gianluca Sposito
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