
No, non è una figura del pattinaggio artistico. È una figura — nel senso più imbarazzante del termine.
Questa mattina la meravigliosa telecronaca RAI della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali – che già avevo avuto modo di stigmatizzare (non abbastanza…) – è finita in un bel post del New York Times (una delle più autorevoli e lette testate giornalistiche al mondo). Proprio così:
“I giornalisti sportivi della Rai, l’emittente pubblica italiana, stanno entrando in sciopero dopo che il loro direttore non è stato in grado di distinguere tra la diva pop americana Mariah Carey e un’attrice italiana molto più giovane.
Paolo Petrecca ha commesso numerose gaffe mentre commentava la cerimonia di apertura delle Olimpiadi per l’emittente pubblica italiana. I giornalisti sono indignati.”
Bravissimi, tutti.
Ah, dimenticavo: vi suggerisco di andare a leggere i commenti (internazionali) che in questi minuti si stanno aggiungendo. Ne riporto uno, emblematico e rappresentativo:
“Non sono solo i giornalisti a essere indignati. L’intera serata è stata davvero terrificante. Petracca ha rovinato la Cerimonia di apertura a tutti gli italiani che la guardavano sulla RAI. Avrei voluto seguire una delle piattaforme di streaming! La sua ridicola presunzione di poter intervenire all’ultimo minuto, senza le settimane di preparazione, prove e memorizzazione che di solito i commentatori dedicano a un evento così importante, dovrebbe costargli il posto.”
Ancora complimenti a tutti.
***
© Gianluca Sposito
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