Blog di Gianluca Sposito Genovese

Linguaggio, comunicazione, visuale.

Referendum e/o primavera?

È grave che quest’anno si parli solo del referendum e non della primavera. Ritengo sia una grave discriminazione di genere: solo perché è femminile. E forse — diciamolo — non…

Un Anno

Se doveste scegliere un anno che vi ha segnato, quale sarebbe? Un anno che ricordate davvero bene? O uno che vorreste addirittura rivivere? Ora potete almeno rivederlo. Nasce una nuova…

Tante storie

Negli ultimi giorni riceviamo in media 10 manoscritti al giorno, da quando Edizioni Intra ha annunciato l’avvio della selezione per una nuova collana dedicata agli autori esordienti. È un dato…

Sanremo e i cani di Pavlov

Spiace, ma è tutto troppo banale e prevedibile. Dalle canzoni ai siparietti, alle gag degli ospiti chiamati a “ravvivare” ciò che nasce già stanco. Imbarazzante la convinzione con cui Laura…

Viva la Repupplica!

Ma sì, non ci resta che diventare indifferenti al “refuso”! Oggi per “refuso” intendiamo una svista, una lettera scambiata, un colpo di tastiera infelice. È l’evoluzione del vecchio termine tipografico…

Sanremo, la lavatrice a tre cerchi e la forza di un archetipo visivo

Ieri, durante la prima serata del Festival di Sanremo è andata in onda la pubblicità della nuova lavatrice Candy “a tre oblò”: due piccoli in alto, uno grande in basso….

E basta usare sempre Falcone e Borsellino!

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio in un’intervista ha definito “para-mafioso” il sistema e le correnti CSM. La risposta del fronte contrapposto è stata un classico, un evergreen: “si offende…

Quei personaggi un po’ così

«Amo l’odore del napalm al mattino.Una volta abbiamo bombardato una collina per dodici ore.Quando è finito tutto, sono salito su.Non abbiamo trovato nemmeno un corpo di quei bastardi.Ma quell’odore… quell’odore…

Non è tutt’oro quel che luccica

Le Olimpiadi rappresentano un enorme interruttore di fari, accesi inevitabilmente su tutto. Oltre che su Petrecca e la sua memorabile telecronaca RAI della cerimonia di apertura, il New York Times…

Pazzi

Ieri sera, a Pesaro, “Il medico dei pazzi” è andato in scena per la prima volta. E ogni debutto è un piccolo atto di follia condivisa. Grazie, anzitutto, ad Alessandro…

Quando sappiamo già chi è l’assassino: dal whodunit a Colombo

C’è una cosa che il Tenente Colombo fa meglio di chiunque altro: arriva quando noi sappiamo già tutto. Abbiamo visto l’omicidio.Abbiamo visto chi l’ha commesso.Abbiamo perfino capito il movente. Eppure…

Le giuste corde

La scena, per definizione, è ciò che si vede. Il teatro, per natura, è ciò che si nasconde. Prima che una storia si mostri, qualcuno tira le corde. Qualcuno le…

Tutti a guardare il curling?

Davvero? C’è chi è interessato? Allora mi scuso: questo è un post forse indelicato per loro, ma sincero. Il CURLING, per chi lo incontra una volta ogni quattro anni, sembra…

Quando la figura è mondiale

No, non è una figura del pattinaggio artistico. È una figura — nel senso più imbarazzante del termine. Questa mattina la meravigliosa telecronaca RAI della cerimonia di apertura delle Olimpiadi…

Ecco la differenza tra critica e intimidazione

Quando una scelta artistica viene modificata o ritirata non per ragioni editoriali, ma per la pressione di un “rumore di fondo” aggressivo, il problema non è più lo spettacolo. È…

Fortunatamente mescolato, anche se agitato

Ho avuto modo di vedere l’Halftime Show del Super Bowl e, a prescindere dai gusti musicali, è stato davvero incredibile. Coreografie con campi di canna da zucchero, un camerawork dinamico…

Quali pazzi?

Questa settimana debutta un mia nuova opera teatrale, scritta assieme ad Alessandro Valentini, con la regia di Chiara Ciaschini e Marco Paladini. In un immaginario hotel napoletano chiamato Quisicura si…

Edizioni Intra a Saint Moritz per ICE 2026

Tra Prada e Hanselmann, Edizioni Intra è nelle vetrine di St. Moritz per “The I.C.E. 2026”, lo spettacolo delle auto storiche sul lago ghiacciato, con la presentazione del volume “ICONICAR….

ICONICAR

“ICONICAR. Style & Design” non è un catalogo di automobili. È un atlante culturale che racconta come l’auto abbia interpretato — e spesso anticipato — i cambiamenti della società, dell’arte,…

Assolta?

Chiara Ferragni tecnicamente è stata prosciolta per improcedibilità, non assolta. Se il giudice avesse voluto, avrebbe anche potuto assolvere nel merito. Invece ha semplicemente constatato l’insussistenza dell’aggravante contestata (la presunta…