Category: Comunicazione e Linguaggio

Goodbye Yellow Brick Road

Ho visto gli ultimi minuti dell’ultimo concerto di Elton John, che a Stoccolma due giorni fa ha così concluso le sue esibizioni sul palco. Non posso negare che sentirlo chiudere,…

Senza parole

Esempio di comunicazione basato sull’utilizzo di retorica visuale. Con la retorica visuale è l’immagine che argomenta, sintetizzando un percorso che parte da una o più premesse (per lo più omesse…

Così parlò Berlusconi: decadimento e scorie impoverite del suo linguaggio

Giuseppe Antonelli, docente di Linguistica nell’Università di Pavia, in un recente articolo apparso su Sette, settimanale del Corriere della Sera, analizza la “lingua di Berlusconi” e i 41 neologismi nati…

Vittorio Sgarbi e Gino Paoli

Qualche giorno fa Vittorio Sgarbi, critico d’arte e Sottosegretario al Ministero della Cultura, assieme al cantautore Morgan è stato ospite della serata inaugurale dell’Estate al Maxxi di Roma (Museo Nazionale…

Il Paese degli scrittori (che non leggono)

Un recente studio Nomisma rivela: un volume pubblicato su tre vende meno di dieci copie. Il dato riguarda 35.000 titoli sugli oltre 100.000 (!) usciti l’anno scorso. Incrociando questi dati…

“Sembre teso”

Ve lo ricordate il Verdone-politico “sembre teso” (1982)? A parte le favolose storpiature comiche, la parola “tesi” crea qualche problema, anche a giornalisti e attori che più di altri dovrebbero…

Discorsi perfetti?

Discorsi perfetti? *** “Le regole del discorso perfetto. Strumenti e suggerimenti per una comunicazione efficace” di Gianluca Sposito, Intra, ristampa 2023. Scheda, indice e introduzione: Bestseller Amazon di categoria: No…

Cognomi e smalti

Daniela Garnero, già coniugata Santanché e “nota” come “Daniela Santanchè”. Sia chiaro. Ma non vi voglio parlare dell’abuso di cognome. Piuttosto dell’episodio raccontato oggi, in un’intervista su Repubblica, dall’ex Ministro…

“Senza perdersi in flashback inutili”

Ogni tanto do un’occhiata alle recensioni dei miei libri, e questa, quando ho letto “senza perdersi in flashback inutili”, l’ho amata subito. Sì, perché sapete quanto odio flashback e flashforward…

La rivincita (anche emotiva) dei pulsanti

Sembra incredibile, ma da mesi è in corso la tendenza al recupero dell’analogico, che potremmo anche semplicemente definire come “il ritorno dei bottoni”. C’è voglia di fisicità, sia sugli apparecchi…