Author: Gianluca Sposito Genovese

Avvocato|Docente|Autore|Editore

Il New Yorker celebra Italo Calvino

“The New Yorker”, uno dei più celebri ed autorevoli periodici del mondo, questa settimana dedica un lungo articolo (firmato da Merve Emre) a Italo Calvino (del quale, lo ricordiamo, ricorre…

Centra o c’entra?

Oggi voglio occuparmi di un errore molto frequente, sempre più diffuso e (almeno per me) sempre più fastidioso da vedere. Si usa “c’entra” nel significato di ‘ha attinenza, ha a…

Lo stile da romanzo di un giudice

Si criticano gli avvocati per lo stile delle loro arringhe (e non solo), e poi si deve vedere applicato uno stile “da romanzo” ad un provvedimento giudiziario? Scelte entrambe sbagliate,…

Ancora sul linguaggio del Ministro Piantedosi

Ne avevo già parlato, a proposito del “carico residuale”. Oggi invece sono a commentare le recenti manifestazioni: “vocazione alle partenze” dei migranti, e ancora “La disperazione non può mai giustificare…

Quando Costanzo ci fede conoscere De Crescenzo

Maurizio Costanzo, tra i vari meriti, ebbe quello di scoprire e lanciare Luciano De Crescenzo. Si conobbero casualmente ad una cena. De Crescenzo, ingegnere, lavorava alla IBM (pubbliche relazioni), ma…

La comunicazione dei sughi pronti

Oggi mi sono svegliato con un ricordo ”social”. È un ricordo legato ad un commento fatto ad un post pubblicitario di un mio libro sulla comunicazione. L’utente interveniva sostenendo che…

Selfie estremi

“Scusi, possiamo fare un selfie?” – Ma certo! E inquadra la bara, mi raccomando, così ti ricordi meglio di dove l’hai fatto! Enrico Mentana ha postato anche lui queste foto,…

Come dare i numeri col principio di sinteticità

Per fronteggiare gli eccessi dell’ipotassi, già nel 2001 la “Guida alla redazione dei testi normativi” rivolgeva a tutte le autorità dotate di potere normativo una raccomandazione che poteva essere estesa…

H&M e il test d’intelligenza

H&M fa un test di intelligenza su 1.500 dipendenti per decidere chi licenziare. Via i cretini, restano i migliori? Non è proprio così. L’azienda ha deciso di introdurre alcuni test…

Il teletrasporto che deforma la letteratura

Sta facendo discutere la decisione presa dall’editore di Roald Dahl (in accordo con gli eredi) di censurare in molte sue opere parole che, oggi, vengono ritenute non corrette (grasso, brutto,…